La verità è sempre foriera di pace e nuovi accordi possibili

3:26 pm in Media, Partecipazione, Solidarietà da Alessandro Baroncini

Articolo Sabato Sera 19 maggio 2011 3

Medicivitas non intende replicare in modo eccessivamente polemico e soprattutto a mezzo stampa all’articolo apparso sul settimanale il Sabato Sera del 19 maggio 2011 , proprio in virtù di una linea condivisa dal Comitato di Gestione rivolta a perseguire una politica di accordo col Comune di Medicina e con l’Immobiliare Imolese. Infatti Medicivitas si augura di approdare al più presto ad una vera e propria negoziazione che aggiunga unicamente elementi positivi allo stato dell’arte, senza in alcun modo provocare rotture o disgregazioni all’unità sociale fino ad oggi costruita con fatica ed ampia soddisfazione generale della cittadinanza di Medicina e dei Soci di Medicivitas.

In ogni caso ci sentiamo in dovere verso i Soci, verso la cittadinanza ed i lettori del settimanale, di sottolineare e chiarire alcuni punti particolarmente controversi, utilizzati in modo palesemente strumentale col fine di confondere, invece di ricondurre la vicenda ai fatti ed alle reali esigenze della comunità di Medicivitas e più in generale di Medicina. Per queste ragioni riteniamo necessario elencare le seguenti richieste e puntualizzazioni:

  1. Chiediamo per Medicivitas un affitto equo che rispetti, senza preconcetti, soprattutto nei fatti e non solo a parole, l’ormai insindacabile valenza sociale, costruita pezzo a pezzo ed ottenuta faticosamente negli anni dai volontari del Centro Sociale. Ricordiamo che per raggiungere gli obiettivi preposti, sono state impiegate forze di volontariato inter-generazionali negli ambiti più disparati, dal bar all’amministrazione, dalle attività conviviali (crescentine del mercoledì, tombola, ballo, ecc…) all’organizzazione di veri e propri eventi che hanno visto nella socialità e nella partecipazione attiva il loro motore primario (per esempio il barcamp).
  2. Informiamo, chiunque sia interessato, che Medicivitas agisce nei confronti dei Soci, dell’Amministrazione Comunale, degli Enti Locali, delle Autorità, delle Associazioni di promozione sociale e di categoria, della proprietà e di tutti i cittadini senza alcuna distinzione o discriminazione. Il medesimo approccio è riservato alle imprese collaboratrici, ai fornitori e ad ogni altro soggetto che entri in contatto con Medicivitas, in modo trasparente, civile e fiscalmente corretto.  Va da se, ed i risultati sin qui ottenuti lo confermano che la modalità operativa ed economica attuata, garantisce nei fatti ampia correttezza amministrativa e solidità gestionale a tutela di tutti i soggetti coinvolti. Medicivitas e il suo ufficio amministrativo sono in grado, da sempre, di accogliere qualsiasi istanza di revisione o eventuale controllo rivolto ad analizzare concretamente ma soprattutto correttamente, i fatti gestionali che riguardano i tre anni di attività trascorsi; informiamo perciò chiunque ne abbia il diritto e intenda eventualmente compiere attività ispettive, di attenersi scrupolosamente nei limiti e nelle modalità previste dallo Statuto, dai regolamenti e dalla legge. Qualsiasi ulteriore tentativo di dipingere in modo, distorto, forzato, confuso ed impreciso l’attività gestionale condotta con estrema correttezza e precisione dallo staff amministrativo a salvaguardia e tutela dei Soci e dei responsabili legali dell’Associazione, sarà considerato un atto strumentale ed eventualmente perseguito nei termini e nelle modalità che si renderanno necessari per salvaguardare il buon nome e la reputazione di Medicivitas, dei suoi dirigenti e collaboratori.
  3. Ricordiamo che le attività svolte da Medicivitas si ispirano fedelmente a quanto previsto dallo Statuto vigente, peraltro depositato presso il Comune di Medicina e riconosciuto con atto pubblico dalla Provincia di Bologna. Ricordiamo e sottolineiamo inoltre che tutte le attività svolte da Medicivitas, anche quelle contestate nell’articolo, sono state regolarmente depositate a suo tempo in un documento denominato “PROGETTO DI ATTIVITA’ DEL CENTRO SOCIALE”, in sede di risposta al bando comunale regolarmente vinto; attività oggi svolte con pieno successo e pieno rispetto dei regolamenti statutari e delle normative vigenti, in favore dei Soci e della cittadinanza di Medicina. Inoltre nel rispetto e a tutela di tutti gli  Enti Locali che hanno collaborato alle attività realizzate da Medicivitas, vogliamo ricordare che tali attività sono state verificate in modo approfondito ed in anticipo, mediante assegnazioni pubbliche, ottenendo anche il Patrocinio del Comune di Medicina. Consideriamo perciò completamente fuori da ogni sensata logica, le osservazioni mosse a Medicivitas nel citato articolo, in merito all’utilizzo improprio delle risorse e dei locali in affitto al Centro Sociale. Per terminare intendiamo far osservare a tutti gli interessati che i princìpi attuativi dello Statuto ed i suoi regolamenti interni prevedono e garantiscono a tutti i Soci, alle Associazioni o gruppi che ne facciano richiesta, ampia apertura ed accesso alle strutture, previo accordo collegiale, sulla tipologia delle iniziative sociali, culturali, ricreative, organizzate, rivolte e proposte da ogni fascia d’età, indipendentemente dalla matrice d’origine o dai presunti gap generazionali. Medicivitas intende con ciò garantire a tutti i Soci, ma anche alle altre formazioni sociali che vi partecipano attivamente, pari opportunità e rispetto reciproco e ripetiamolo ancora una volta, come previsto dallo Statuto del Centro Sociale e dai regolamenti interni che sono un esempio innegabile di elasticità e apertura nei confronti di chiunque intenda operare e partecipare volontariamente a pieno titolo alla socialità apartitica promossa da Medicivitas, indipendentemente dall’immobile in gestione, dalla sua rispettosissima storia o da chi ne possiede e ne rivendica il controllo a termini di maggior affinità e valenza sociale.

 

Il Comitato di Gestione di Medicivitas